Castello Malaspina

Il colle di Serravalle è un bastione naturale affacciato sulla fertile vallata fluviale del Temo, circondata da pascoli e boschi, e su Bosa, centro storico medievale che ha meritato il riconoscimento di secondo borgo più bello d’Italia, formatosi lungo le pendici del monte nel corso di due secoli tra Duecento e Quattrocento (Rione Sa Costa).

Il perdurare della eccellenza tattica della sua posizione, che permetteva il controllo del territorio dal mare al corso del fiume, all’insediamento urbano nella vallata (Bosa vetus), è uno dei fattori che consente di ipotizzare come il sito sia stato sfruttato nei secoli senza soluzione di continuità anche solo quale posto di avvistamento per fronteggiare attacchi improvvisi di nemici (Saraceni, briganti) o incendi.

Confermata da scavi archeologici è l’esistenza in età romana di un insediamento urbano, fulcro del quale sarebbe diventata la cattedrale altomedievale di San Pietro posta all’interno del ‘quartiere del vescovo’, affiancata da un torrione/campanile di base romana, con il vicino cimitero recintato.

Appartenente negli anni intorno al Mille al giudicato di Torres, il sito alla fine Duecento risulta nelle mani dei marchesi Malaspina (provenienti dalla Lunigiana) per dote matrimoniale (1232) ed a seguito del progressivo declino di quel regno.