Habitat escursioni guidate

Habitat di Renato Nieddu

SANTU ANTINU

Il santuario di San Costantino, al centro di un ampio anfiteatro naturale che si affaccia sul lago Omodeo è costituito dalla omonima chiesa e da una serie di costruzioni a carattere civile, dette “muristenes”.

Il complesso, costruito su un sito nuragico, si è evoluto con varie fasi storiche a testimonianza del processo di sovrapposizione dei riti cristiani su quelli pagani. Il prilmo insediamento si fa risalire al VII sec. d.C. ed è probabilmente in questo periodo che monaci bizantini edificarono la prima chiesa e alcuni piccoli muristenes intorno ad essa; al primo impianto di origine bizantina, forse dedicata alla Madonna di Nordài, segue la ricostruzione nel 1789, e la ristrutturazione nel 1913 in occasione del 16° centenario dell’Editto di Miilano.

Il complesso con i suoi muristenes a uso dei fedeli che vi si recano in pellegrinaggio e vi soggiornano per tutto il periodo della sagra, è racchiuso nel sagrato di “sa corte” a cui si accede tramite due portali ad arco, e costituisce uno dei complessi religiosi più caratteristi□ di stile spagnolo.

Nell’area è presente una Madre Mediterranea, un betile mammellato che la leggenda vuole donna trasformata in pietra per aver inveito contro il santo.

San Costantino. mai proclamato santo dalla Chiesa Cattolica, è però venerato in oriente e in occidente. In particolare a Sedilo, con grande concorso di pellegrini e profonda devozione popolare, ogni anno nei giorni del 6 e 7 di luglio, in suo onore si corre l’ARDIA, una sfrenata cavalcata che secondo alcuni storici, rievoca la vittoria su Massenzio nella battaglla di Ponte Milvio nel 312.

La chiesa, meta di fedeli tutto l’anno per implorare una grazia o sciogliere una promessa, ha le pareti tappezzate di ex-voto, in segno di riconoscenza al santo.

Le origini dell’Ardia e del culto per SanCostant!ino conducono a una festa dove il sacro ed il profano si fondono per esprimersi in un rito collettivo di grande partecipazione popolare, che affascina e coinvolge nelI’intensa emozione del l’Ardia.

 

ILOI

il parco archeologico di ILOI è compreso in una vasta area che dall’altopiano domina l’ampia vallata del fiume Tirso, oggi occupata dal lago Omodeo; è costituito da un nuraghe polilobato con circostante villaggio, da un’area funeraria con tombe di giganti del tipo a fllari e sul versante del Pianoro, da una vasta necropoli a domus de janas scaavata nel tufo.

Il complesso archeologico è integrato in un contesto naturale e paesaggistico di particolare bellezza, per la vastità dei panorami sul lago e la varietà della vegetazione e della fauna.

I monumenti, di natura civile, funeraria e cultuale dislocati nell’area di ILOI abbracciano un lungo stadio cronologico a partire dalle fasi fìnali del Neolitico 3000 a.C. fino all’Età del Ferro 1000 a.C. a testimoniare un eccezionale fenomeno insediativo di questo territorio.

L’edificio più rappresentativo è il nuraghe, una torre troncoconica a due camere sovrapposte coperte a cupola (tholos) con successivo rifascio murario che unisce ulteriori tre torri disposte ai vertici del perimetro.

Poco distante dal nuraghe è attestata la presenza di due sepolture collettive, definite “tombe di giganti” di tipo monumentale, per la maestria delle lavorazioni e la precisione architettonica della costruzione.

SEDILO

Situato al centro della Sardegna, in provincia di Oristano, conta 2200 abitanti.

A ridosso della SS 131 che lo collega in breve ai maggiori centri dell’isola, è adagiato su una propaggine dell’altopiano del Guilcer che degrada dolcemente verso la vasta piana del Tirso oggi invasa dal llago, con lo sfondo dei monti della Barbagia e del Barigadu, un contesto di grande pregio paesaggistico per il susseguirsi di vasti panorami.

Si aggiunga la riuchezza relativa alla storia, l’ospitalità della gente e la generosità della campagna; la particolarità archittenonica del Centro Storico con le tipiche case in basalto, la fama dei commercianti di bestiame e dei domatori di cavalli, l’attività pastorale e le tipiche produzioni di formaggi, pane e dolci, le lavorazioni artigiane di tessuti e finimenti in pelle.

Guida e Accompagnamento – Escursioni e trekking 380 72 51 233 – renatonieddu@gmail.com SEDILO